La cybersecurity e sicurezza delle informazioni sono oggi elementi essenziali per le organizzazioni che operano nei settori assicurativo, bancario e finanziario. La gestione quotidiana di dati personali, informazioni contrattuali, documentazione finanziaria e informazioni relative ai clienti rende questi ambiti particolarmente esposti ai rischi informatici.
Un attacco, una perdita di dati o un accesso non autorizzato possono infatti avere conseguenze che vanno oltre l’aspetto tecnologico, coinvolgendo la continuità operativa, la relazione con il cliente e gli obblighi normativi. Per questo la protezione dei dati deve essere considerata come parte integrante dei processi aziendali e della formazione delle persone.
Cybersecurity e sicurezza delle informazioni: perché prevenire gli incidenti

Nel settore assicurativo e finanziario, gli operatori possono quotidianamente utilizzare piattaforme digitali, sistemi di gestione dei clienti, strumenti cloud, posta elettronica e applicazioni che consentono di accedere a informazioni riservate. Ogni punto di accesso rappresenta quindi un possibile elemento di rischio.
Phishing, malware, furto delle credenziali, social engineering e accessi non autorizzati sono solo alcune delle minacce che possono compromettere la sicurezza dei sistemi e dei dati.
La prevenzione passa quindi anche dalla consapevolezza degli utenti. Sapere riconoscere un comportamento sospetto, gestire correttamente le credenziali, proteggere i dispositivi e adottare procedure adeguate in caso di incidente contribuisce a ridurre il rischio.
Il Garante per la protezione dei dati personali sottolinea che titolari e responsabili del trattamento devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate al rischio, finalizzate a garantire sicurezza, riservatezza, integrità e disponibilità dei dati.
Protezione dei dati dei clienti e compliance GDPR
La protezione delle informazioni assume un’importanza ancora maggiore quando sono coinvolti i dati personali dei clienti.
Il GDPR richiede che i dati personali siano trattati garantendo un’adeguata sicurezza e che vengano adottate misure tecniche e organizzative proporzionate ai rischi del trattamento. Non si tratta quindi soltanto di rispettare un adempimento formale: la sicurezza deve essere integrata nell’organizzazione e verificata nel tempo.
Per un intermediario assicurativo o finanziario questo significa, ad esempio, prestare attenzione alla gestione degli accessi, alla protezione delle informazioni, alla conservazione dei dati e alle procedure da seguire in caso di violazione.
Anche la formazione delle persone diventa quindi un presidio di sicurezza. Un collaboratore adeguatamente formato può riconoscere più facilmente un tentativo di phishing, gestire correttamente informazioni riservate e sapere come comportarsi davanti a un possibile incidente.
La sicurezza delle informazioni diventa così parte di una più ampia cultura aziendale della protezione del dato.
NIS2 e gestione del rischio informatico

La direttiva riguarda diversi settori considerati critici, tra cui le infrastrutture bancarie e i mercati finanziari. Per il comparto finanziario è inoltre importante considerare il quadro normativo specifico rappresentato dal DORA, dedicato alla resilienza operativa digitale del settore finanziario.
Questo scenario evidenzia quanto sia importante adottare un approccio coordinato alla gestione del rischio cyber. Non basta intervenire dopo un incidente: occorre costruire capacità di prevenzione, risposta e ripristino.
Per le organizzazioni significa lavorare sulla combinazione di tecnologia, processi, governance e competenze.
Dalla sicurezza tecnologica alla cultura della cybersecurity
Un sistema di sicurezza efficace non può prescindere dalle persone.
La formazione sulla cybersecurity dovrebbe aiutare i professionisti a comprendere i principali rischi informatici e ad acquisire comportamenti corretti nella gestione delle informazioni. Per gli operatori assicurativi, bancari e finanziari questo significa collegare la sicurezza informatica alle attività che svolgono ogni giorno.
Un percorso formativo può affrontare, ad esempio:
- protezione dei dispositivi e degli account;
- gestione sicura delle password e delle credenziali;
- riconoscimento di phishing e frodi informatiche;
- protezione dei dati personali e della privacy;
- sicurezza nell’utilizzo di cloud e connessioni Internet;
- gestione e prevenzione degli incidenti informatici;
- principi di cybersecurity e gestione del rischio.
In questo modo la formazione diventa uno strumento concreto di prevenzione e contribuisce a rafforzare la resilienza dell’organizzazione.
Insurance Finance Academy propone già nel proprio catalogo percorsi dedicati alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati, tra cui corsi su cybersecurity, protezione dei dati personali, mitigazione del rischio cyber e sicurezza informatica applicata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Una soluzione end-to-end per formazione e sicurezza

Per questo un percorso formativo efficace dovrebbe partire dalle esigenze dell’organizzazione e dal profilo delle persone coinvolte, individuando le competenze necessarie e costruendo un’offerta coerente con gli obblighi professionali e con i rischi concreti dell’attività.
Per gli intermediari assicurativi e finanziari, la sicurezza informatica può inoltre essere integrata nei percorsi di formazione e aggiornamento professionale. Il catalogo Insurance Finance Academy comprende infatti corsi destinati alla Formazione IVASS, all’Aggiornamento IVASS e alla formazione prevista per gli operatori finanziari, con specifici contenuti nell’area informatica.
L’obiettivo è costruire una soluzione end-to-end, capace di accompagnare l’organizzazione dalla conoscenza dei rischi alla formazione delle persone, dalla prevenzione degli incidenti alla maggiore consapevolezza nella gestione dei dati.
I corsi sulla cybersecurity e sicurezza delle informazioni
Per supportare concretamente le organizzazioni nella costruzione di una cultura della sicurezza, abbiamo sviluppato una proposta formativa che affronta la cybersecurity da diverse prospettive: dalla protezione dei dispositivi alla privacy, dalla gestione del rischio alle normative che stanno trasformando il settore finanziario.
Cybersecurity, dati e privacy
- Cybersecurity e AI – per approfondire il rapporto tra sicurezza informatica e utilizzo dell’intelligenza artificiale.
- Sicurezza informatica: proteggere i dati personali e la privacy – per sviluppare maggiore consapevolezza nella gestione e protezione dei dati.
- Sicurezza informatica: dalla protezione dei dispositivi all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale – un percorso che collega la sicurezza dei dispositivi alle nuove modalità di utilizzo dell’AI.
- Sicurezza informatica: proteggere i dispositivi – dedicato alla prevenzione dei rischi legati ai dispositivi utilizzati quotidianamente.
Cybersecurity e compliance nel settore finanziario
- Normativa DORA: prepararsi al futuro della cybersecurity – dedicato alla resilienza operativa digitale nel settore finanziario.
- La mitigazione del rischio cyber: un’analisi giuridica – un approfondimento sugli aspetti giuridici legati alla gestione del rischio cyber.
- Cyber Security: un’analisi tecnica – per approfondire gli aspetti tecnici della sicurezza informatica.
Percorsi aziendali
- Cyber Security Aziendale – Base – per costruire le conoscenze fondamentali sulla sicurezza informatica in azienda.
- Cyber Security Aziendale – Avanzato – per approfondire strumenti, rischi e strategie di protezione.
Tecnologie e sicurezza
- Blockchain: una tecnologia innovativa e rivoluzionaria al servizio dei comportamenti etici, trasparenti e responsabili – per conoscere una tecnologia che può trovare applicazione anche nei processi di gestione e sicurezza delle informazioni.
Questa offerta permette di costruire percorsi differenti in funzione del livello di conoscenza, del ruolo professionale e delle esigenze dell’organizzazione, integrando cybersecurity, protezione dei dati, privacy, compliance e nuove tecnologie.
Per gli operatori assicurativi, bancari e finanziari, la formazione può essere inoltre inserita all’interno di un percorso più ampio di aggiornamento e sviluppo delle competenze, in modo da collegare gli obblighi normativi alla gestione concreta dei rischi.

