Ivass e gli Italiani

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Una indagine dell’Ivass, i cui risultati sono stati pubblicati a maggio 2021 dal presidente Ivass Luigi Federico Signorini, ha fatto emergere cosa sanno gli italiani in merito alle assicurazioni.

Dalle interviste fatte la maggior parte del panel crede di “non aver bisogno dei consigli dell’assicuratore né di doversi affidare a fonti informative esterne” mentre un’altra parte minoritaria ritiene che i documenti delle polizze siano poco comprensibili.

 

L’approccio dell’assicurato

Secondo l’organismo di vigilanza, questo comporta un approccio superficiale dell’assicurato nel valutare quanto gli viene proposto, avendo la percezione di avere competenze in materia assicurativa che in realtà non ha (c.d. overconfidence).

Se da una parte l’utente pensa di saperne di più di quanto sia in realtà, dall’indagine emerge che:

  • i prodotti assicurativi proposti sono compresi solo dal 34% degli intervistati,
  • più del 50% degli intervistati si ritiene insoddisfatto sulla comprensibilità delle proposte che vengono suggerite.

 

Le polizze, quindi, restano per molti poco comprensibili, spesso rese complesse da molte clausole che complicano le scelte degli assicurati.

 

La mancata fiducia degli assicurati

Tra le cause di mancata sottoscrizione della polizza risultano:

  • l’incomprensione della polizza,
  • i costi della polizza,
  • la poca fiducia nei confronti delle assicurazioni,
  • le precedenti esperienze negative.

 

Le 5 aree oggetto delle domande dell’indagine erano:

  • conoscenza assicurativa
  • fiducia verso compagnie e intermediari
  • avversione al rischio
  • logica assicurativa
  • efficacia della comunicazione.

 

Di queste aree, proprio la conoscenza ha ottenuto il punteggio più basso: 30,4 su 100.

L’indagine Ivass ha puntualizzato che il livello di conoscenza degli italiani sulle assicurazioni è ovviamente legato al grado di scolarizzazione, al sesso e alla posizione geografica (Nord, Sud e Isole).

Però chi abita in città di medie dimensioni ha una maggior conoscenza rispetto a chi vive in grandi città o piccoli centri urbani.