Lavoro agile: le linee guida per il settore assicurativo

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Dopo un periodo di trattative le Organizzazioni sindacali e l’ANIA hanno sottoscritto un Accordo in materia di Lavoro Agile per il settore assicurativo.

Si tratta di Linee guida che rappresentano un chiaro strumento di modernità nell’organizzazione del lavoro, flessibilità operativa e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti del settore, e rappresentano una svolta importante verso la sostenibilità ambientale e il benessere collettivo.

 

Gli elementi dell’Accordo

Gli elementi caratterizzanti dell’accordo sono:

  • la gestione flessibile della prestazione sia in ordine ai tempi sia ai luoghi nei quali la stessa viene eseguita;
  • la volontarietà delle parti;
  • l’utilizzo di strumenti tecnologici;
  • forme di organizzazione del lavoro per fasi, cicli e obiettivi, la crescita della produttività e il raggiungimento dei risultati aziendali
  • formazione, sicurezza sul lavoro e diritti sindacali.

 

Le finalità delle Linee guida

L’accordo non prevede una percentuale massima di utilizzo del lavoro flessibile, al fine di consentire alle imprese di organizzarsi il più autonomamente possibile in base alle proprie specificità organizzative e peculiarità geografiche, così da trovare il giusto contemperamento tra presenza in sede e lavoro svolto all’esterno dell’azienda, senza perdere, quindi, l’aspetto positivo dell’aggregazione e del senso di appartenenza aziendale.

Un altro aspetto rilevante sono le misure inclusive previste al fine di promuovere il Lavoro agile in situazioni familiari complesse, con lo scopo di conciliare i tempi di vita e di lavoro, specialmente quando riguarda il lavoro femminile.

Un altro passo verso un cambiamento nel modo di lavorare, più attento all’uomo e all’ambiente.

La stessa Presidente dell’ANIA, ha così commentato il cambiamento in atto: “L’accordo appena sottoscritto è un ulteriore passo per il settore assicurativo verso una costruzione moderna dell’organizzazione del lavoro, anche nella direzione della sostenibilità e delle pari opportunità per tutti. Il modo di lavorare cambia, è necessario adeguarsi, anticipare il cambiamento per supportare il Paese in questa difficile fase che sta vivendo, sempre mettendo al centro le persone”.