L’assicurazione casa contro il furto

La polizza contro il furto in abitazione è presente nell’insieme delle garanzie offerte dalle polizze rientranti nel ramo danni.

La polizza copre il rischio della perdita di quella parte di patrimonio mobiliare legato ai beni custoditi nell’abitazione, per cui l’assicurato in caso di furto in appartamento viene rimborsato in relazione ai beni rubati, ma anche per gli eventuali danni causati dai ladri.

L’ assicurazione contro i furti cosa prevede?

La polizza assicurativa casa può prevedere, a seconda del contratto sottoscritto, una copertura parziale e quindi un indennizzo relativo alla causa indennitaria prevista, oppure una garanzia all inclusive, che assicura invece la copertura totale dei danni che si sono verificati nell’abitazione e, quindi, consente di avere un risarcimento per tutti i danni subiti nell’appartamento da parte di ladri o aggressori.

Sono contemplati, in particolare, i danni da scasso, gli atti vandalici e dolosi, nonché, se previsto nelle condizioni della polizza sottoscritta, le spese sostenute per la sostituzione delle serrature danneggiate nel corso del furto.

Il risarcimento è proporzionato ai limiti assicurativi concordati nel contratto e può essere:

– pari al costo da spendere per sostituire i beni rubati con altri beni uguali o equivalenti per uso e caratteristiche;

– relativo allo stato del bene al momento del furto in base alla sua vetustà e conservazione e alle sue caratteristiche, alla sua destinazione d’uso ed alla qualità del suo stato di manutenzione.

L’indennizzo prevede l’applicazione di scoperti, cioè quella parte del danno subito che resta a carico dell’assicurato, espresso in percentuale oppure di una franchigia, nel qual caso il risarcimento del danno subito per il furto viene decurtato dell’importo previsto in polizza.

Cosa può essere assicurato?

Sono assicurabili tutti i beni materiali che si trovano nell’abitazione come i mobili, gli elettrodomestici, i computer, i cellulari e le stampanti, ma anche le collezioni che hanno un certo valore, come ad es. di francobolli o monete antiche, argenteria e altri oggetti pregiati.

Il furto di gioielli e di somme di denaro, invece, non riguarda le clausole comprensive e pertanto viene considerato a parte.

Nel caso di furto in aziende ed imprese i beni assicurati con la garanzia furto possono essere, in linea di massima, tutti i macchinari necessari per la produzione, gli arredamenti, ma anche i beni personali che i lavoratori lasciano nell’edificio dove svolgono le proprie mansioni.

Le polizze, poi, possono essere estese anche al furto presso le dipendenze e pertinenze dell’abitazione ed alle seconde case.

L’assicurato che subisce il furto dovrà, quindi, nella denuncia alle autorità di polizia elencare quanto gli è stato sottratto e i danni subiti, oltre a fare richiesta alla compagnia assicurativa.

Nello specifico l’assicurato deve produrre la documentazione necessaria per agevolare le indagini e per la quantificazione del danno. Nel caso dichiarasse il falso decadrà dal diritto ad ogni indennizzo.

Come si calcola l’importo del premio assicurativo?

Per calcolare l’importo del premio assicurativo occorre tenere conto dei metri quadrati dell’abitazione, del suo accatastamento, della sua ubicazione e della tipologia della costruzione.

Infine la polizza assicurativa sulla casa contro i furti può essere stipulata sia dai proprietari di casa, sia dagli affittuari, ma in questo caso, la copertura riguarda i soli beni materiali contenuti nei locali e non l’intera abitazione.

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