Open Innovation in campo assicurativo

Fino ad ora quando si parlava di innovazione, il processo riguardava competenze interne all’azienda, con sistemi rigidi e chiusi: le idee nascevano dall’alto, si studiavano attraverso i reparti di ricerca e sviluppo per poi essere concretizzate sul mercato. La parola Open unita ad Innovation fa fare un passo in avanti alle aziende verso un radicale cambiamento, cioè la necessità di “aprirsi” all’esterno per potersi evolvere, per crescere.

Cosa significa “aprirsi”? Significa che le idee e i settori di ricerca si interfacciano con altri attori esterni, quali startup, nuove tecnologie e altre industrie di settori diversi. Si formano quindi degli “ecosistemi”, in cui attori iperspecializzati danno il proprio contributo alla crescita del sistema. Il processo si è velocizzato anche a causa della Pandemia. La digitalizzazione si è resa indispensabile in un momento drammatico del Paese e le aziende hanno dovuto farci i conti. La digitalizzazione parte dalla vita reale, nasce dal bisogno del consumatore.  La tecnologia risponde all’evoluzione del mercato ed è l’abilitante che aiuta ad aprire i diversi sistemi e ad interfacciarli tra loro.

 

Le Assicurazioni e le Banche

Nel settore assicurativo e creditizio questo cambiamento è in atto, ma ancora in una fase embrionale.

Si parte dalle esigenze del cliente che sono in continuo cambiamento, quindi va assolutamente preservato il rapporto diretto con il cliente, ma va supportato con una serie di aiuti “tecnologici” che rendano tutto veloce ma chiaro, attraverso quindi l’uso di semplici App su smartphone e una costante assistenza online.

L’Open Innovation Insurtech si fonda sulla collaborazione tra diverse compagnie e operatori di altri settori, soprattutto le banche. Questo è il primo esempio di come il mercato possa rompere gli schemi per far connettere filiali bancarie e assicurative attraverso lo stesso. Nasce una nuova modalità dove assicurazioni e banche risultano complementari con influenze positive. In cosa consiste? L’assicurazione relativa ad investimenti in prodotti con maggiore protezione, snelli, in connessione con il settore creditizio.

 

Le Assicurazioni verso il futuro

Attraverso la tecnologia è poi possibile far emergere i bisogni latenti del cliente e quindi far crescere la domanda su parti di mercato in cui l’offerta è più ampia.

Il bisogno di aprirsi a realtà diverse diventa poi indispensabile pensando alle nuove generazioni, i nuovi consumatori, che si muovono già in un contesto di condivisione.

Occorre quindi pensare ad assicurazioni trasversali che proteggano categorie e situazioni diverse, rendendo l’offerta modulata ad hoc per il cliente e le sue esigenze.

Rientra nella ricerca di soddisfare i bisogni del consumatore lo “smart payment”, cioè le varie forme di pagamenti innovativi che utilizzano le nuove tecnologie, come il pagamento con smartphone e smartwatch.

Importante quindi è che la promessa di fiducia tra il cliente e la sua assicurazione venga suggellata proprio attraverso l’apertura a nuovi modelli e alla cooperazione con servizi diversi.

Dall’esperienza difficile di questo 2020 le compagnie assicurative stanno sviluppando metodi innovativi di prevenzione dei rischi, con particolare attenzione ai settori dello small business e della salute, dove quello che fa la differenza è una soluzione immediata per il cliente, che copra le insufficienze del settore pubblico.